LIBERTARI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !!!!
Enrico Montesano 17 novembre 2011

MODESTA PROPOSTA PER PREVENIRE

Viviamo un periodo in cui siamo attraversati dal dubbio e non sappiamo più in quale causa credere ed in quale verità infeudarci…Allora? Allora si! Ebbene facciamolo! Da tempo cari amici ci riuniamo…ed aspettate da me una risposta. Eccola: facciamolo ‘sto benedetto movimento, partito o come cavolo volete chiamarlo e come divolo volete che sia!

Italia Libertaria? Libertari d’Italia…Quel che sarà il nome sarà..il concetto è questo: superare, andare oltre il destra-sinistra. Raccogliere…partire dai simpatizzanti di  destra e di sinistra  per unirci in quel comune denominatore che   fa superare la vecchia distinzione. Ci solleveremo tutti da quell’asse divisorio. C’è. Come si dice in tv,  il targhet!…eccome!! C’è!  Gli Italiani sono stufi dei vecchi politici, delle solite facce, della vecchia politica, i soliti discorsi, le solite trite e ritrite vecchie idee. Che ci hanno portato al dissesto economico e morale nel quale siamo! UN MONDO TRAMONTATO, SENZA AVVENIRE, SE NON QUELLO DEL DEBITO E DELLA DEBACLE!!!  Con il loro vecchio sistema sarà disfatta totale, reggeranno ancora qualche tempo su posizioni ormai perdute che la realtà dei fatti annienterà. CON IL NOSTRO NUOVO SISTEMA, c’è una speranza per i nostri figli e nipoti!!

Non volgiamo convincere nessuno..si tratta di far intendere a quell’elettorato STUFO e DISGUSTATO che c’è qualcosa di cui prendere atto: che c’è  qualche  idea e sentimento di destra anche in un elettore di sinistra e c’è qualche idea e sentimento di sinistra anche in un elettore di destra! Pare una battuta ma non lo è. Credetemi, non sorridete! Prendiamone atto e diamo a questi elettori  il partito che non c’è.  Ma di cui apprezzerebbero l’esistenza. C’è..ma ancira non lo conoscono, come l’ANTIMATERIA…C’è MA ANCORA DEVE ESSERE SCOPERTA, AFFERRATA COMPRESA. Italia libertaria o i libertari d’italiasaranno quel partito. Noi Uniamo, siamo quel MINIMO COMUN DENOMINATORE CHE UNISCE. Meno stato meno tasse, meno spese, meno burocrazia , meno oneri, meno lacci, libertà nelle scelte, nel  privato  dei cittadini…Liberare lo spirito d’iniziativa dei cittadini italiani, non gravandoli di regole, permessi, bolli, tasse, passaggi burocratici…Liberare i giovani, liberare la creatività…

Ma vorremo anche uno stato che abbia poche  regole ma chiare, precise  e che siaa in grado di farle rispettare a tutti. Uno stato di diritto! Uno stato che grantisca i servizi essenziali, ed intervenga solo quando veramente è  necessario, per aiutare lì dove il privato cittadino non arriva con le sue sole forze. Che sia messo in condizioni di camminare con le sue gambe!

Libertà economiche e libertà individuali. Un quotidiano si domandava ieri, esiste un partito che sappia coniugare dinamismo economico e  libertà individuali? Esiste, lo devono scoprire…se vorrete, se vorranno sarà  il nostro. E sarà come L’ANTIMATERIA..esiste ..e la stanno scoprendo ora!!!

Penso che ci sia un elettorato che aspetta il nostro partito. Un partito  che sia in grado di coagulare ed intercettare questa domanda! Un partito di gente nuova, non compremessa con la vecchia politica e che rifuiti  i metodi dei beneficie delle prebende.  DEGLI AFFARI della vecchia politica..che lo faccia non per uno stipendio nè per una pensione…ne per sistemare parenti ed amici. Tutto al minimo di spesa! Per un max di due mandati. Un partito di gente che ha delle proposte da fare:  innovative, non costose…anzi culturalmente rivoluzionario nella diminuzione della spesa..e del debito pubblico!

IL DEBITO DIVENTA UN PROBLEMA ESISTENZIALE, CULTURALE,RIFIUTARE DI ATTINGERE A SOLDI PUBBLICI=UGUALE PENSARE DIVERSAMENTE=UGUALE RIVOLUZIONE CULTURALE!

Basta fare chiarezza, basta smettere di credere alle favole. Togliamoci l’anello al naso!!! Trasparenza!!! Magnàr de meno! Saremo capaci di esprimere con chiarezza le nostre idee? Le nostre proposte passeranno velocemente dala Curiosità al Fervore?  Saremo capaci di esprimere un movimento ed un leader in grado di coniugare tolleranza sociale e dimnamismo economico?

Con una magnifica frase di Cioran che ben s’adatta alla bisogna, concludo esortertando i cittadini italiani: … ” vogliamo evitarvi di precipitare nell’incerto e di essere divorati dall’insipido”..(di questo andazzo deprimente ed intollerabile!)

LIBERTARI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !!!!

 

 

  1. Alberto Pezzoni Said,

    Egregio Sig.Montesano, oggi 26 novembre a Milano ho potuto assistere al suo breve ma significativo intervento in occasione del Tea Party; ne condivido il contenuto e mi unisco in nome della libertà … Un cordiale saluto. Alberto

  2. Fra77LC Said,

    Porca miseria è da tempo che diciamo queste cose, guarda guarda!
    Grande appello, io sono pronto!
    Fra – iLib

  3. Fra77LC Said,

    NOI CI SIAMO!

  4. patty Said,

    vorrei essere informata

  5. marirossi Said,

    Mah a me sembra anche questo il solito discorso anticasta che lascia il tempo che trova…

  6. Mario Said,

    Approvo in toto…… Pero’ fate presto !

  7. Antonino Trunfio Said,

    Ciao Enrico,
    sono Antonino, ma potrei essere un Mario, Salvatore, Roberto qualsiasi. Non farebbe differenza. Sto a Milano nel mio ufficio, ma potrei stare a Catania come a Trento, per strada, a scuola o in un letto di ospedale. Neanche questo farebbe differenza, Enrico.
    La differenza tuttavia, distingue le cose. Separa i colori, permettendo di riconoscerli. Separa le parole, permettendo di chiamare le persone con il loro nome, separa il giorno dalla notte, la luce dalle tenebre. La differenza, Enrico, divide anche il bene dal male, la giustizia dall’iniquità, il futuro dal passato, la vita dalla morte.
    Questa differenza, caro Enrico, è l’unica possibilità che è data a ciascun uomo per capire, decidere liberamente, poter vivere in pace.
    Questa differenza, caro Enrico, è stata mortificata, tradita, schernita, martoriata ed adesso è agonizzante. Essa viene continuamente segregata dalla gente e mascherata, con la televisione, i media, la pubblicità, le lotterie, le veline, grandi fratelli, concorsi a premi e spazzatura di ogni genere.
    Ciò nonostante, sebbene stia in agonia, la differenza resiste ancora. Esanime, sa riconoscere i colpevoli dagli innocenti, gli schiavi dal loro tiranno, i violenti dai miti, i prepotenti dagli umili.
    Dal cielo, caro Enrico, attraverso i vostri genitori, a te e a tutti gli attori, cantautori, gli artisti d’Italia, scrittori, poeti, scultori e pittori, musicisti è stata consegnata l’ultima medicina che può fermare l’agonia della differenza : l’ARTE. Linguaggio per tutti, emozione unica per ciascuno.
    Ti esorto e ti supplico, e insieme a me ti esortano e ti supplicano tutte gli Italiani che hanno solo e sempre lavorato e fatto il loro dovere, di chiamare all’appello tutti gli artisti, e dare voce a quest’Italia disprezzata, sfruttata, maltrattata e messa in ginocchio. Chiama all’appello tutti gli artisti di buona volontà, e così come per tante iniziative lodevoli del passato anche recente, l’arte e la musica possano dare voce e nuova vita a quella differenza in agonia. I tiranni, i colpevoli, i violenti, i prepotenti questo solo temono, da questo solo sono terrorizzati : che lo schiavo si risvegli dalla sua schiavitù e riconosca la differenza. E l’arte, la musica questo possono fare, far rivivere la differenza.
    Voi artisti avete questo potere immenso. Usalo Enrico insieme a quanti più puoi, tra i tuoi colleghi. Ma devi far presto caro Enrico, non c’è molto più tempo e io stesso sono in terribile ritardo con questo foglietto.
    La storia insegna, che se qualcuno non mette un argine e non fa risvegliare gli schiavi, qualcun’altro da solo farà la differenza. La sua.
    Con stima e riconoscenza
    Antonino
    Mario, Salvatore …….

    Milano, 23 dicembre 2011

  8. GALGANO PALAFERRI Said,

    Destra e Sinistra sembrerebbero termini superati, ma non è proprio così, perchè comunque l’appartenenza ad un campo piuttosto che all’altro schieramento presuppone un approccio diverso, nella soluzione dei problemi, che si vanno affrontando. Da un lato si è per la riduzione dello Stato Padrone, che tutto divora, attraverso le tasse, che tutto occupa, anche in settori che non gli competono, che deve tornare ad essere “Sato Minimo”, fare ciò che è strettamente necessario, e poi dare spazio alla libera iniziativa “privata” anche in settori c.s.assistenziali, di assistenza alle persone. Dall’altro si vorrebbe uno stato “mamma” che ci segua dalla culla alla tomba, risolvendo tutti i ns.problemi, dando servizi a tutti.
    In Italia paghiamo tantissimo di tasse, come pressione fiscale siamo a livelli record, e abbiamo, al contempo, servizi pessimi, quasi da terzo mondo. Ecco perchè in una situazione simile per dei LIBERALI come noi, che per definizione non dovremmo essere nè a destra, nè a sinistre ma semplicemente dalla parte della gente, dei più deboli, dei diritti civili, difensori dell 5 libertà [1.LIBERTA' DI PAROLA (Freedom of Speeach);2.LIBERTA' DI FEDE (Freedom of Religion);3.LIBERTA' DAL BISOGNO (Freedom from Want);4.LIBERTA' DALLA PAURA (Freedom from Fear); 5.LIBERTA' DALLO STATO)], tutto dovrebbe essere più facile. Popolo dei Tartassati, finchè c’è vita c’è speranza. Uniamoci, compattiamoci, organizziamoci, facciamo uscire la voglia di Rivoluzione che è in noi. Basta con le Caste, i Privilegiati, una classe politica autoreferenziale, parlamentari nominati e non eletti…
    E che, vera RIVOLUZIONE LIBERALE possa essere, per la Libertà, per ridere dignità al nostro paese, alla nostra bella Italia, un paese senza eguali e che amiamo, per il futuro nostro e dei nostri figli. Un’altre ITALIA, Liberale, Liberista, Libertaria, antiproibizionista, per i diritti civili è possibile. Noi ci crediamo. E tu?
    Galgano PALAFERRI
    Coordinatore Nazionale
    Unione per le Libertà_Insieme per l’Italia Libera nella Libera Europa
    Segretario Generale
    ConfContribuenti Piemonte

  9. Alberto Neri Said,

    PRESENTE !

  10. Stefano Gaggiotti Said,

    Carissimo! è una notizia veramente fantastica che un artista che ho sempre apprezzato decida di dedicarsi alla politica proprio con l’ideologia per cui io ed altri amici combattiamo, invero senza grandi risultati, da anni, ovvero l’unione di tutti i liberali sotto un unica bandiera, mettendo fine alla tragica diaspora che da sempre in italia ha sempre caratterizzato questa idea di libertà.
    Sarei felice se mi volessi contattare (scusa il tu…) per poter parlare di un progetto che vede la mia totale condivisioane

  11. Massimo Said,

    Bene, andiamo al sodo, chi controlla il credito? Banca centrale o Banca Nazionale? Sistema monetarista o sistema creditizio? E che fare con la bolla da un milione di miliardi di dollari? E che fare con la montagna di debiti impagabili? E che fare con la separazione tra banche commericali e banche d’affari? Lasciamo tutto così o si torna alla Glass-Steagall? E sull’economia fisica, quella che produce ricchezza vera a diffusa che dire? O anche qui si è per le liberalizzazioni che distruggono il tessuto produttivo e commerciale a favore dello schiavismo?

  12. ANTONIO 52 Said,

    CI SONO!!Vorrei saperne di più..tenetemi informato grezie.

  13. enrico Said,

    caro stefano sono rientrato a roma ieri. il 25 sarò alla sala sinopoli per una manifestazione canoira -culturale romana…prendiamo le mossa da li per lanciare una rpebblica liberale romana?

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