Archivio mensile febbraio, 2012

Incredibile! Vuoi vedere che dopo i primi 100 giorni sto diventando “montiano” ?. Comincio a condividere molte prese di posizione del suo governo. Per esempio la Fornero ha detto: “Credo che la televisione abbia dato spesso cattivi esempi. La cosa migliore è cambiare canale o spegnere del tutto, che è più salutare”.  E questo vale anche quando in televisione ci sono loro!. Comunque ai miei occhi altri meriti ha questo governo Monti. Ad esempio quello di aver tolto dallo schermo le solite facce che da trent’anni (facce ride o facce piagne) imperversavano sullo schermo. Altro elemento che condivido e che mi fa sostenere il Presidente Monti è il rifiuto di appoggiare la candidatura per le Olimpiadi di Roma 2020. Con sorpresa ho saputo che s’era già costituito un bel comitato (Roma 2020) credo pagato con soldi pubblici che avrebbe poi dato incarichi ai soliti noti. Insomma la solita cricca che avrebbe acceso l’idrovora mangiasoldi pubblici e fatto lievitare, come sempre accade, i costi delle erigende opere, vedi gli scandali per piscine a Roma dei mondiali di nuoto e le faraoniche opere per le Olimpiadi invernali di Torino che sono costate dieci volte di più del previsto e giacciono inutilizzate, con costi di gestione annui.  Il tutto strapagato dai soldi pubblici! i nostri soldi, come ci ha ben mostrato il servizio su La7 di “Piazza Pulita”.  Quindi bene Monti il quale ha motivato questa sua decisione di non accendere la fiamma olimpica su Roma con la seguente frase:  “non abbiamo neanche i soldi per i cerini”. (Ringrazio per la battuta finale Borrelli e Di Donna).

 

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commenti….
Enrico Montesano 15 febbraio 2012 9 COMMENTS

Colgo l’occasione del bell’articolo letto ieri su Libero di Enzo Iacchetti per fargli un plauso. Condivido pienamente quello che ha scritto nella sua lettera e che ha ribadito nell’intervista a fianco. Il mondo, grazie ai social networks , sta cambiando. La gente dice la sua, dice quello che pensa. Non possono più, i mezzi di comunicazione e chi ci governa, imporre e/o manipolare la collettività. Appare sempre più evidente lo scollamento tra il pubblico e chi sceglie programmi e personaggi. Vedendo alcuni spezzoni del Festival di Sanremo a un certo punto ieri sera mi è parso di vedere un programma di matti!. Adriano, al quale voglio bene, che apprezzo come cantante e con il quale ho anche lavorato, ha detto cose per cui mi è uscito un commento spontaneo e incontrollato: “ma qua so pazzi! Pazzo lui e chi lo ha chiamato”!. Ricevo sms di amici che mi dicono: “invita Morandi e tutti gli altri di Sanremo a vedere il tuo spettacolo affinché  imparino come si tiene un palco”. In conclusione non basteranno i cosiddetti ascolti a colmare il divario che c’è fra quello che vuole la gente e quello che viene offerto. E’ ora che vada in TV chi sa fare questo mestiere!. E.M.